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Gas radon, CANVA

Radon, ATS Bergamo incontra i cittadini al Centro Commerciale Le Due Torri

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  • Ultima modifica dell'articolo:Settembre 4, 2026

Si è svolto ieri, 3 settembre, al Centro Commerciale Le Due Torri di Stezzano l’incontro organizzato da ATS Bergamo nell’ambito della campagna di informazione e monitoraggio dedicata al radon.

L’iniziativa ha offerto ai cittadini l’opportunità di ricevere informazioni sul radon negli ambienti domestici e di conoscere il progetto “Radon Citizen Science”, attraverso il quale i residenti possono partecipare direttamente alle attività di misurazione del gas nelle proprie abitazioni.

Cos’è il progetto Radon Citizen Science

La campagna promossa da ATS Bergamo prevede la partecipazione volontaria dei cittadini alla rilevazione del radon indoor, attraverso un sistema di monitoraggio semplice e gratuito per le abitazioni che possiedono i requisiti previsti.

Dopo un breve colloquio informativo, ai partecipanti viene consegnato un piccolo dosimetro passivo, un dispositivo di pochi centimetri che viene collocato all’interno dell’abitazione per rilevare la presenza del gas nel corso del periodo di osservazione.

Il cittadino è inoltre invitato a fornire alcune informazioni sull’immobile attraverso un apposito questionario. In questo modo, il dato della misurazione può essere valutato considerando anche le caratteristiche dell’edificio.

Il monitoraggio ha una durata indicativa di 12 mesi. Al termine della rilevazione, i dati vengono elaborati da ARPA Lombardia e successivamente restituiti ai cittadini che hanno partecipato al progetto.

Radon: perché è importante misurarlo in casa

“Il radon è un gas radioattivo di origine naturale presente nell’ambiente. Può provenire dal terreno e, in determinate condizioni, concentrarsi all’interno degli edifici, soprattutto nei locali a contatto con il suolo, come piani terra e seminterrati.

Uno degli aspetti che rende difficile accorgersi della sua presenza è che il radon non può essere percepito attraverso i sensi: è infatti invisibile, inodore e insapore.” Ha affermato l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto da sempre in prima fila non solo contro l’amianto ma anche contro tutti i cancerogeni.

Per questo motivo, la misurazione rappresenta lo strumento attraverso il quale è possibile verificare la concentrazione del gas negli ambienti domestici.

L’attività di ATS Bergamo rientra nelle iniziative previste a livello regionale e si sviluppa in coerenza con il Piano Nazionale d’Azione per il Radon (PNAR) 2023-2032.

Il legame tra radon e salute

“L’attenzione al radon è legata soprattutto agli effetti che un’esposizione prolungata a concentrazioni elevate può avere sulla salute. L’esposizione cronica al gas rappresenta infatti un fattore di rischio riconosciuto per lo sviluppo del tumore polmonare.” Continua Bonanni.

Per questo la misurazione negli ambienti indoor viene considerata uno strumento di prevenzione: conoscere la concentrazione presente in un’abitazione permette di avere maggiori informazioni sul livello di esposizione e, quando necessario, valutare eventuali interventi.

Il ruolo dei cittadini nel monitoraggio

Uno degli elementi centrali del progetto è il coinvolgimento diretto della popolazione. La possibilità di effettuare le misurazioni nelle abitazioni consente infatti di raccogliere informazioni utili sulla presenza del radon negli edifici e di migliorare la conoscenza del fenomeno sul territorio.

L’iniziativa di Stezzano ha rappresentato quindi un’occasione di informazione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di spiegare ai cittadini perché il controllo del radon negli ambienti domestici possa essere un importante strumento di prevenzione.

La campagna punta così a diffondere una maggiore consapevolezza su un rischio che, proprio perché non è percepibile direttamente, può essere individuato soltanto attraverso una misurazione.