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Amianto, addio a Dj Cico

Morto a 58 anni Dj Fabio “Cico” Maserati: aveva il mesotelioma

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  • Ultima modifica dell'articolo:Agosto 21, 2026

Broni saluta Fabio Maserati, conosciuto da molti con il soprannome di “Cico”. Aveva 58 anni e da tempo lottava contro il mesotelioma.

La notizia della sua morte ha suscitato cordoglio tra le persone che lo conoscevano per la sua attività professionale, ma anche per il lungo percorso nel mondo della musica e delle discoteche dell’Oltrepò Pavese.

Maserati è morto mercoledì pomeriggio. Negli ultimi giorni era ospite dell’hospice della Fondazione Cella di Broni, dove è stato celebrato il rosario.

“La sua perdita si aggiunge ad un numero infinito di persone che hanno contratto patologie asbesto correlate. La sua storia infatti si inserisce in un territorio, quello di Broni e dell’Oltrepò Pavese, segnato per decenni dalla presenza dell’asbesto e dalle conseguenze sanitarie che ne sono derivate.” Ha affermato l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto commentando la notizia.

Una vita tra musica e lavoro

Diplomato come geometra, Fabio Maserati aveva costruito il proprio percorso professionale nel settore dell’amministrazione condominiale.

Dal 1994 era alla guida dello studio Maserati, con sede in piazza Vittorio Veneto a Broni. Accanto al lavoro aveva però coltivato per tutta la vita una forte passione per la musica.

Aveva iniziato a lavorare come dj quando era ancora molto giovane, diventando nel tempo un volto conosciuto nei locali della provincia di Pavia e dell’Oltrepò. Tra le discoteche nelle quali aveva lavorato figurano il Fontanile, l’Oliver e il Tabù.

Dagli anni Ottanta alla produzione musicale

La sua esperienza non si era fermata alla consolle. Negli anni aveva iniziato a dedicarsi anche alla produzione musicale, entrando in contatto e collaborando con diversi artisti del panorama italiano e internazionale.

Per molti appassionati della zona, il nome di “Dj Cico” è rimasto legato soprattutto alle serate degli anni Ottanta e Novanta, quando le discoteche costituivano uno dei principali luoghi di aggregazione e intrattenimento per i giovani dell’Oltrepò.

La musica aveva quindi accompagnato una parte importante della sua vita, parallelamente all’attività professionale.

La battaglia contro il mesotelioma

Da alcuni anni Maserati conviveva con il mesotelioma, una forma tumorale rara quasi sempre associata all’esposizione alle fibre di amianto.

Nonostante la malattia, chi gli era vicino lo descrive come una persona che aveva continuato a guardare al futuro con speranza.

Particolarmente forte era il legame con la famiglia, alla quale aveva continuato a dedicare energie e affetto durante il periodo della malattia.

Fabio Maserati lascia la moglie Andreea, le figlie Sara e Anna e i fratelli Norma, Alessandro e Francesco.

I funerali a Broni.

I funerali sono previsti per la mattina di venerdì 21 agosto, alle ore 9, nella chiesa parrocchiale di Broni. La comunità si prepara così a dare l’ultimo saluto a un uomo che lascia un ricordo particolare tra quanti hanno frequentato le discoteche pavesi negli anni Ottanta e Novanta.

Per loro, “Cico” resta soprattutto il dj che ha accompagnato tante serate con la sua passione per la musica.

Una passione che ha continuato a coltivare anche attraverso la produzione musicale e che ha rappresentato una parte importante della sua identità, insieme al lavoro e alla famiglia.