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Università, in Italia dialogo culturale e interreligioso

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  • Ultima modifica dell'articolo:Settembre 30, 2026

Il 2 e 3 ottobre studiosi e ricercatori da cinque continenti a confronto tra Teologia, Studi Religiosi e Scienze Umane. Ad aprire la cerimonia del 2 i Rettori degli Atenei proponenti. Ossia la Mohamed Bin Zayed University for Humanities (MBZUH) di Abu Dhabi, l’Università degli Studi di Padova e l’Università del Piemonte Orientale.

Un tramite accademico tra Emirati Arabi Uniti e Italia

Un ponte accademico tra Emirati Arabi Uniti e Italia, con una dimensione globale, per affrontare attraverso la ricerca scientifica una delle grandi questioni del nostro tempo. Ossia la possibilità di riconoscere una comune umanità oltre le differenze culturali e religiose, con un’accorta attenzione alle trasformazioni della società contemporanea.

È questa la sfida della prima Conferenza Internazionale sugli Studi Religiosi della Mohamed Bin Zayed University for Humanities (MBZUH) di Abu Dhabi. In programma il 2 e 3 ottobre 2026 e organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e l’Università del Piemonte Orientale.

Le location

L’evento si aprirà il 2 ottobre dalle 9:00 alle 11:30 con una cerimonia inaugurale accolta presso la prestigiosa Sala delle Edicole dell’Università di Padova di Palazzo del Capitanio (Piazza Capitaniato n. 3 – Padova). Nel pomeriggio i lavori proseguiranno presso l’Aula Magna di Palazzo De Clarinci (V. Cesarotti n. 10/12). E’ qui che si svolgerà inoltre anche la conclusione ufficiale dell’evento nell’intera giornata di sabato 3.

“Religione e Umanità Condivisa: approcci contemporanei alla Teologia e agli Studi Religiosi” è il titolo della conferenza che riunirà ricercatori e accademici provenienti da cinque continenti, insieme a studiosi di rilievo internazionale per un confronto sulle nuove prospettive degli studi religiosi e sulle relazioni tra religione, cultura, società e valori condivisi.

Rettori e relatori dal mondo

Il programma scientifico vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo accademico internazionale, espressione di differenti Paesi, università e tradizioni di ricerca.

All’insegna della cooperazione internazionale, la conferenza si aprirà con una cerimonia inaugurale.

A dare il benvenuto ai relatori e agli ospiti provenienti da tutto il mondo saranno i rettori delle università promotrici. Ossia la prof.ssa Daniela Mapelli, Rettore dell’Università degli Studi di Padova; il prof. Menico Rizzi, Rettore dell’Università del Piemonte Orientale e S.E. Dr. Khalifa Mubarak Al Dhaheri, Rettore della Mohamed Bin Zayed University for Humanities di Abu Dhabi.

Moderazione e partner

Il confronto sarà moderato dalla dr.ssa Mounya Allali, advisor dell’Università del Piemonte Orientale per i rapporti con il mondo arabo e coordinatrice dell’International Master in Religion, Politics and Global Society (IMRPGS).

Ai saluti dei partner accademici prenderanno parte il prof. Stefano Allievi dell’Università degli Studi di Padova, Direttore del Master internazionale in Religione, politica e società globale; il prof. Enzo Pace, Professore Ordinario di Sociologia Generale presso la Facoltà di Scienze Politiche – Università di Padova; il prof. Antonio Angelucci dell’Università degli Studi dell’Insubria, direttore del Centro interuniversitario di ricerca FIDR – Forum Internazionale Democrazia e Religioni e i coordinatori della rete internazionale PriMED, il prof. Roberto Mazzola dell’Università del Piemonte Orientale; il prof. Mohammed Khalid Brandalise Rhazzali – Università degli Studi di Padova.

La tavola rotonda

Seguirà una tavola rotonda dedicata allo scambio di tesi, ricerche e competenze tra studiosi di rilievo internazionale. Tra i relatori, il prof. Ridwan Al-Sayyid e il prof. Mohammed Al-Azizi della Mohamed Bin Zayed University for Humanities di Abu Dhabi; il prof. Patrice Brodeur dell’Università di Montréal (Canada); la prof.ssa Lourdes Rubio-Rico e la ricercatrice Sílvia Monserrate-Gómez – Universitat Rovira i Virgili di Tarragona (Spagna) e il prof. Abdellatif Kidani dell’Università Mohammed V di Rabat (Marocco).

Umanità condivisa al centro

La presenza di studiosi dal panorma della ricerca globale rafforza la vocazione internazionale dell’appuntamento e contribuisce a costruire un confronto interdisciplinare tra Teologia, Studi Religiosi e Scienze Umane, con particolare interesse alle trasformazioni della società contemporanea e alle nuove domande che esse pongono alla ricerca.

Al centro dei lavori sarà il concetto di “umanità condivisa”, un’idea che non cancella le differenze, ma le trasforma in un terreno di conoscenza e confronto.

Confronto Peer to peer

La conferenza si distingue inoltre per il rigoroso impianto scientifico: i contributi sono sottoposti a valutazione tra pari da parte di specialisti individuati dal Comitato scientifico, a conferma del livello accademico dell’iniziativa.

La ricerca diventa così uno spazio di incontro ed incentivo alla pace, in un mondo sempre più dilaniato dall’odio e dai conflitti: per valorizzare, comprendere e riconoscere ciò che può unire persone, culture e tradizioni.

English version

UNITED ARAB EMIRATES–ITALY: Mohamed Bin Zayed University for Humanities brings its first International Conference on Religious Studies to Italy

On 2 and 3 October, scholars and researchers from 5 continents will come together to explore theology, religious studies and the humanities. The rectors of the organizing universities will open the inaugural ceremony on 2 October.

An academic bridge between the United Arab Emirates and Italy, with a global outlook, will address one of the defining questions of our time through scholarly research. How to recognise our common humanity across cultural and religious differences, while remaining attentive to the changes shaping contemporary society.

The Challenge

This is the challenge at the heart of the first International Conference on Religious Studies organized by Mohamed Bin Zayed University for Humanities (MBZUH) in Abu Dhabi. Taking place on 2 and 3 October 2026, the conference is organized in collaboration with the University of Padua and the University of Piemonte Orientale.

Locations

The event will open on 2 October, from 9:00 to 11:30 a.m., with an inaugural ceremony in the prestigious Sala delle Edicole at Palazzo del Capitanio, University of Padua (Piazza Capitaniato 3, Padua). The afternoon sessions will continue in the Aula Magna at Palazzo De Clarinci (Via Cesarotti 10/12). Which will also host the final day of the conference on Saturday, 3 October.

Entitled “Religion and Shared Humanity: Contemporary Approaches to Theology and Religious Studies”, the conference will bring together researchers and academics from five continents. Including internationally renowned scholars, to discuss new perspectives in religious studies and the relationships between religion, culture, society and shared values.

UNIVERSITY RECTORS IN DIALOGUE AND SPEAKERS FROM AROUND THE WORLD

The academic program will feature distinguished members of the international scholarly community, representing different countries, universities and research traditions.

In the spirit of international cooperation, the conference will begin with an inaugural ceremony.

Rectors and Guests

Speakers and guests from around the world will be welcomed by the rectors of the organizing universities. Professor Daniela Mapelli, Rector of the University of Padua; Professor Menico Rizzi, Rector of the University of Piemonte Orientale. And H.E. Dr Khalifa Mubarak Al Dhaheri, Rector of Mohamed Bin Zayed University for Humanities in Abu Dhabi.

The discussion will be moderated by Dr Mounya Allali, Advisor to the University of Piemonte Orientale on relations with the Arab world and Coordinator of the International Master in Religion, Politics and Global Society (IMRPGS).

Welcome

Welcome addresses from the academic partners will be delivered by Professor Stefano Allievi of the University of Padua. Director of the International Master in Religion, Politics and Global Society. Professor Enzo Pace, Full Professor of General Sociology at the Faculty of Political Science, University of Padua; Professor Antonio Angelucci of the University of Insubria, Director of the FIDR Interuniversity Research Centre – International Forum on Democracy and Religions. And the coordinators of the international PriMED network, Professor Roberto Mazzola of the University of Piemonte Orientale and Professor Mohammed Khalid Brandalise Rhazzali of the University of Padua.

A roundtable will follow, providing an opportunity for internationally renowned scholars to exchange ideas, research findings and expertise. Speakers will include Professor Ridwan Al-Sayyid and Professor Mohammed Al-Azizi of Mohamed Bin Zayed University for Humanities in Abu Dhabi. Professor Patrice Brodeur of the Université de Montréal, Canada; Professor Lourdes Rubio-Rico and researcher Sílvia Monserrate-Gómez of Universitat Rovira i Virgili in Tarragona, Spain. And Professor Abdellatif Kidani of Mohammed V University in Rabat, Morocco.

The participation of scholars from across the global research community strengthens the conference’s international scope and encourages interdisciplinary dialogue between theology, religious studies and the humanities, with particular attention to the changes shaping contemporary society and the new questions they raise for research.

Shared Humanity

At the heart of the discussions will be the concept of “shared humanity”. An idea that does not erase differences, but makes them a starting point for mutual understanding and dialogue.

The conference in conclusion, also stands out for its rigorous academic framework. Contributions undergo peer review by specialists selected by the Scientific Committee, underscoring the initiative’s scholarly standards.

The choice of Italy as the host country for MBZUH’s first International Conference on Religious Studies marks a significant milestone in relations between the United Arab Emirates and the Italian academic community.

Research thus becomes a space for encounter and a means of promoting peace in a world increasingly torn apart by hatred and conflict: an opportunity to appreciate, understand and recognize what can unite people, cultures and traditions.