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amianto generico (foto AI generated)

Amianto, contributi per la rimozione in Sardegna

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  • Ultima modifica dell'articolo:Luglio 10, 2026

La Provincia del Sulcis Iglesiente mette a disposizione dei cittadini un’opportunità per sostenere gli interventi di rimozione e smaltimento dei manufatti contenenti amianto presenti negli edifici privati e nelle strutture del territorio.

L’iniziativa prevede un sistema di contributi pubblici destinati alla realizzazione di interventi di bonifica, con l’obiettivo di favorire la corretta gestione dei materiali contenenti asbesto, contribuendo alla tutela dell’ambiente, alla sicurezza degli edifici e alla prevenzione dei rischi associati alla presenza di materiali deteriorati.

Amianto: aperto il bando a sportello per le bonifiche

Il bando promosso dalla Provincia del Sulcis Iglesiente è strutturato come procedura a sportello.

Questo significa che le richieste vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Non è quindi prevista un’unica finestra temporale di raccolta delle domande, ma la possibilità di presentare le istanze durante il periodo di apertura del bando, secondo le modalità indicate dall’Amministrazione.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle risorse destinate agli interventi di bonifica dell’amianto dalla Regione Autonoma della Sardegna e richiama quanto previsto dagli atti amministrativi provinciali, tra cui la determinazione dell’Area Ambiente n. 78 del 20 maggio 2026.

Contributi per la rimozione dell’amianto dagli edifici

I finanziamenti sono rivolti agli interventi di rimozione e smaltimento di materiali contenenti amianto presenti in edifici e pertinenze.

Gli interventi possono riguardare, tra gli altri, manufatti come coperture, tetti e altri elementi costruttivi realizzati con materiali contenenti fibre di amianto.

La misura nasce con l’obiettivo di agevolare i proprietari che intendono procedere alla bonifica, sostenendo parte dei costi necessari per eseguire gli interventi attraverso operatori qualificati.

Quanto coprono i contributi previsti

Per gli edifici privati ad uso privato o pubblico, il contributo previsto può coprire fino al 60% della spesa ammissibile relativa agli interventi indicati dal bando.

L’importo massimo riconoscibile è pari a 15.000 euro lordi, secondo i limiti stabiliti dalla normativa regionale di riferimento.

Per alcune strutture private destinate esclusivamente ad attività di interesse pubblico, come ad esempio scuole, strutture assistenziali e luoghi di culto, il contributo può arrivare fino al 90% della spesa ammissibile, con un limite massimo indicato in 12.000 euro lordi, secondo quanto previsto dalla normativa regionale applicabile.

Bonifica amianto: un sostegno alla sicurezza degli edifici

La presenza di materiali contenenti amianto negli edifici richiede una gestione corretta e interventi eseguiti nel rispetto delle procedure previste dalla normativa.

In particolare, quando i manufatti risultano deteriorati o danneggiati, una valutazione tecnica può consentire di individuare le modalità più adeguate di intervento, dalla manutenzione alla rimozione.

Attraverso questo strumento di finanziamento, la Provincia del Sulcis Iglesiente punta a favorire una maggiore diffusione degli interventi di bonifica sul territorio.

Come presentare la domanda per il contributo amianto

Le istanze devono essere presentate attraverso la piattaforma telematica indicata dalla Provincia del Sulcis Iglesiente, seguendo le procedure e la documentazione richiesta dal bando.

I cittadini interessati possono consultare gli aggiornamenti e le informazioni operative pubblicate dagli uffici provinciali attraverso i canali istituzionali dell’Ente.

Il contributo sarà riconosciuto fino alla disponibilità delle risorse stanziate, secondo le modalità previste dall’avviso pubblico.