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Immagine generica natura (Foto free di Sergio Cerrato - Italia da Pixabay)

Mine Festival, dalle miniere di amianto alla cultura

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  • Ultima modifica dell'articolo:Maggio 25, 2026

Il “Mine Festival” nei luoghi dove un tempo vi erano miniere di amianto. Quando la riappropriazione trasforma territori e memoria.

Dal 12 al 14 giugno 2026 a Emarèse, un piccolo comune della Valle d’Aosta, prende vita la prima edizione della rassegna tra arte, musica, fotografia, workshop e condivisione.

Mine Festival 2026 è promosso dall’Associazione La Clé sur la Porte ETS in collaborazione con la Pro Loco di Emarèse APS, la Parrocchia di Emarèse e Slow Food Aosta APS, con la partecipazione di partner culturali tra cui CAMERA – Centro Italiano per la FotografiaCactus Film Festival, con il sostegno della Fondazione CRT e del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, e il patrocinio del Comune di Emarèse.

Dalle miniere di amianto alla valorizzazione culturale

Dopo la bonifica delle ex miniere di amianto a Emarèse arriva in quei territori il Mine Festival, un nuovo evento nato dal progetto “It’s MINE. Collaudi per la valorizzazione culturale delle miniere di amianto di Emarèse”. Dai 12 al 14 giugno il territorio si trasformerà in uno spazio vivo e culturale.

Le miniere di amianto di Emarèse, attive dal 1872 al 1970,sono state dapprima un punto di riferimento economico per il luogo poi portare dietro di sé la scia di disperazione che ha accompagnato la storia dell’amianto fino alla sua messa al bando nel 1992. Con questa nuova manovra, la cittadinanza locale apre ad un nuovo capitolo per la ripresa di controllo sullo spazio, divenuto quindi bene collettivo.

Un modo nuovo di vivere e narrare senza dimenticare la storia del lavoro minerario.

Il programma

12 giugno

Il programma non è ancora definitivo. Al momento si sa che prenderà vita presso il centro culturale Le Milieu, il forno di comunità di Erésaz e altri luoghi simbolici del paese. Si inaugura venerdì 12 giugno con il vernissage della mostra “Voci Nascoste. Le lingue che resistono”. Un progetto promosso sul territorio dall’Associazione La Clé sur la Porte ETS con il sostegno del Consiglio regionale della Valle d’Aosta. Ideato e curato da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, fotografie di Arianna Arcara, Antonio Ottomanelli e Roselena Ramistella e la partnership culturale di Lavazza Group e Chora Media.

La successiva mostra è “Forma e Materia”, una personale dello scultore locale Marco Roux, curata dalla Pro Loco di Emarese APS. La serata proseguirà con il DJ set di Capiuz sulla terrazza di Le Milieu e con un appuntamento musicale dei Pitularita al forno di comunità di Erésaz.

13 giugno

Sabato 13 giugno al centro il tema del pane con la collaborazione di Slow Food. In programma Cactus Film Festival, il reading di “Macaco” di Simone Torino e il live di Marta Del Grandi con la presentazione dell’album “Dream Life.”

14 giugno

Domenica 14 giugno è previsto il workshop “Oltrespazio. Nutrimento anima e corpo”, ancora cibo e laboratori a cura dell’Associazione La Clé sur la Porte. Concerto di Helen Aria e cena di comunità.

Presto il programma aggiornato.

Fonti: Gazzetta Matin, Aosta Sera