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Avv. Ezio Bonanni

Mesotelioma: “fuochista” deceduto per amianto e risarcimento ottenuto dai famigliari

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  • Ultima modifica dell'articolo:Novembre 3, 2026

L’avv. Ezio Bonanni, in quest’intervista rilasciata al giornalista Luigi Abbate, ripercorre le vicende giudiziarie relative a un ex “fuochista” della Marina Militare. L’uomo negli anni ’50 era in servizio di leva sulle unità navali, deceduto per mesotelioma a causa dell’esposizione ad amianto. Rciconosciuto il risarcimento del danno in favore dei figli superstiti.

Il Tribunale di Lecce ha riconosciuto il diritto al risarcimento in favore di uno dei figli della vittima. Secondo quanto riferito da Bonanni, la sentenza è passata in giudicato, non essendo stata impugnata con appello.

Amianto e mesotelioma, la ricostruzione della vicenda

Nel corso dell’intervista con Luigi Abbate, l’avvocato Bonanni ha ricostruito i diversi procedimenti giudiziari avviati dai familiari dell’ex militare.

«C’è stato un accertamento già della Corte d’Appello di Genova che ha condannato il Ministero della Difesa al risarcimento del danno iure hereditario e di quello iure proprio di uno dei figli», ha spiegato il presidente dell’ONA.

Un ulteriore procedimento, relativo a un altro figlio della stessa vittima, era invece pendente davanti al Tribunale di Lecce.

Anche in questo caso, secondo quanto dichiarato dal legale, è arrivata una pronuncia favorevole al familiare, con il riconoscimento del diritto al risarcimento del danno.

Si tratta, dunque, di due distinti percorsi giudiziari che hanno interessato i familiari dello stesso ex marinaio.

Sentenza passata in giudicato

Uno degli aspetti sottolineati da Bonanni riguarda il fatto che la pronuncia del Tribunale di Lecce non sarebbe stata impugnata.

«Questa sentenza del Tribunale di Lecce è molto importante perché non c’è stato l’atto di appello», ha dichiarato l’avvocato.

Il passaggio in giudicato rappresenta un elemento significativo nella vicenda, perché consolida la decisione giudiziaria relativa alla posizione del familiare interessato.

La situazione processuale degli altri componenti della famiglia, tuttavia, resta distinta. Come precisato dallo stesso Bonanni, per la vedova e un altro figlio risultano ancora pendenti ulteriori procedimenti.

In particolare, la pronuncia della Corte d’Appello di Genova è stata impugnata in Cassazione, mentre un altro giudizio di primo grado è ancora in corso.

È quindi importante distinguere le singole posizioni processuali, senza considerare conclusa l’intera vicenda giudiziaria.

ONA: prosegue l’impegno per le vittime dell’amianto

L’Osservatorio Nazionale Amianto continua a seguire le vicende delle persone che hanno sviluppato patologie correlate all’esposizione alle fibre di asbesto e dei loro familiari.

L’obiettivo è promuovere la tutela dei diritti delle vittime, anche attraverso l’assistenza legale e medico-legale e il riconoscimento dei risarcimenti previsti nei singoli casi.

Al termine dell’intervista, Bonanni ha ribadito la volontà di proseguire questa attività:

«Quindi andiamo avanti nella tutela delle vittime dell’amianto in materia di esposizione nel personale civile e militare delle Forze Armate ed in particolare della Marina Militare».

Vedi l’intervista di Luigi Abbate all’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto sul fuochista deceduto per mesotelioma