Empowerment femminile, ricerca accademica e diplomazia internazionale si incontrano a Roma in un evento che segna un momento storico per il dialogo tra istituzioni e società civile. Per la prima volta in Italia, l’Accademia delle Marocchine nel Mondo riunisce rappresentanti del mondo istituzionale, universitario e diplomatico in un appuntamento dedicato al ruolo delle donne nello sviluppo globale.
Appuntamento in Campidoglio il 7 marzo
L’incontro, dal titolo “Donne dal mondo e cittadinanza: prospettive accademiche e diplomatiche sull’empowerment femminile”, si svolgerà sabato 7 marzo alle ore 15.30 presso la Sala del Carroccio del Campidoglio, nel cuore di Roma.
L’iniziativa è promossa dall’Accademia delle Marocchine nel Mondo / Moroccan Women Academy Worldwide (AMdM) con il patrocinio della Città metropolitana di Roma Capitale.
L’obiettivo è chiaro: mettere al centro la ricerca come strumento di conoscenza reciproca, cooperazione e crescita, valorizzando il contributo femminile nei processi decisionali e nello sviluppo sociale, culturale ed economico.
I saluti istituzionali e il sostegno di Roma Capitale
Ad aprire l’evento saranno i saluti della Consigliera Tiziana Biolghini, Consigliera dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale e Consigliera Delegata alle Pari Opportunità, Politiche Sociali, Cultura, Partecipazione, Trasparenza e Anticorruzione della Città Metropolitana di Roma Capitale.
“Un grande onore poter accogliere negli spazi istituzionali che rappresento, un momento di confronto così importante. E’ un dovere per Roma Capitale e Città metropolitana sostenere realtà che promuovono l’empowerment femminile sia in Italia che nel mondo. Le storie di emancipazione e indipendenza che verranno raccontate nel corso dell’evento saranno motivo di arricchimento per il percorso verso la parità di genere, portato avanti come Delegata alle pari opportunità a nome di tutta la squadra del Sindaco Roberto Gualtieri”, ha dichiarato la Consigliera Biolghini.
Le parole sottolineano l’impegno delle istituzioni locali nel sostenere percorsi concreti verso la parità di genere e una cittadinanza sempre più inclusiva.
Un evento internazionale tra presenza fisica e digitale
L’iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna, ampliando il confronto oltre i confini geografici.
“In occasione della Giornata Internazionale della Donna abbiamo scelto di andare oltre i confini fisici, affiancando all’evento di Roma tre ulteriori incontri online, per dare voce anche a chi non ha potuto essere presente. È una grande emozione lanciare, nella prestigiosa sede di Roma Capitale, una sfida concreta: trasformare la distanza in opportunità, aprire nuovi spazi di dialogo e partecipazione e coinvolgere il maggior numero possibile di donne che hanno scelto di condividere l’impegno e il dinamismo dell’Accademia”, ha sottolineato Mounya Allali, Presidente dell’Accademia delle Marocchine nel Mondo.
La dimensione ibrida dell’evento rafforza la volontà di creare una rete internazionale stabile e partecipata.
I protagonisti del confronto
Il panel riunirà figure di primo piano provenienti dal mondo istituzionale, accademico, imprenditoriale e della sicurezza. Tra gli interventi:
- Luca Fratini, Coordinatore nazionale per l’Agenda Donne, Pace e Sicurezza, la Mediazione e la Gioventù del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
- S.E. Josefa Sacko, Ambasciatrice della Repubblica dell’Angola in Italia;
- Monica Cecchi, Vicepresidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO;
- Antonella Polimeni, Magnifica Rettrice della Sapienza Università di Roma;
- Laura Ponti, Vicepresidente di Confindustria per la Transizione Ambientale e gli Obiettivi ESG;
- Lucia de Grimani, Presidente di CNA Impresa Donna Roma e Lazio;
- Antonia Maria Spartà, Vicequestore della Polizia di Stato.
Accanto a loro, ricercatrici provenienti da diversi Paesi e rappresentanti del panorama culturale e imprenditoriale internazionale.
Dal dialogo interculturale alla cittadinanza globale
Dal Medio Oriente all’Europa, le testimonianze delle partecipanti metteranno in luce percorsi di emancipazione e leadership femminile capaci di rafforzare il dialogo tra culture diverse.
L’incontro mira a promuovere scambio di buone pratiche e azioni concrete, affinché lo sviluppo e la piena partecipazione delle donne diventino elementi strutturali nelle politiche dei diversi Paesi.
La libertà e l’autoaffermazione femminile, nel rispetto delle identità culturali, vengono indicate come presupposti fondamentali per una cittadinanza globale realmente inclusiva.
Il ruolo della Moroccan Women Academy Worldwide
La Moroccan Women Academy Worldwide è una realtà non profit attiva a livello internazionale. Lavora per rafforzare il contributo di donne e giovani nei processi di sviluppo sociale, economico e culturale, creando connessioni tra il Marocco e le comunità all’estero.
Attraverso programmi di formazione, educazione professionale, salute pubblica e reti di cooperazione, l’Accademia promuove inclusione, partecipazione e valorizzazione del capitale culturale femminile.
In particolare, l’Accademia delle Marocchine nel Mondo riunisce accademiche e professioniste provenienti da Marocco, Spagna, Francia, Inghilterra e Italia, attive nei settori della salute, cosmetologia, università, ricerca scientifica e assistenza sociale. L’obiettivo è rafforzare la cooperazione internazionale, sostenere la formazione e favorire percorsi di inclusione sociale.
Un percorso che parte da Roma
L’appuntamento del 7 marzo rappresenta l’avvio in Italia di un programma più ampio di iniziative. L’intento è consolidare il ruolo della ricerca nella cooperazione internazionale e diffondere una cultura dell’inclusione capace di prevenire violenza e conflitti.
Roma si conferma così crocevia di dialogo tra istituzioni, diplomazia e mondo accademico, con uno sguardo rivolto alla costruzione di una cittadinanza globale fondata sulla partecipazione attiva delle donne.
