Al momento stai visualizzando Donne dal mondo e cittadinanza: a Roma confronto internazionale sull’empowerment femminile
Donne dal mondo e cittadinanza, locandina

Donne dal mondo e cittadinanza: a Roma confronto internazionale sull’empowerment femminile

  • Autore dell'articolo:
  • Ultima modifica dell'articolo:Febbraio 26, 2026

Empowerment femminile, ricerca accademica e diplomazia internazionale si incontrano a Roma in un evento che segna un momento storico per il dialogo tra istituzioni e società civile. Per la prima volta in Italia, l’Accademia delle Marocchine nel Mondo riunisce rappresentanti del mondo istituzionale, universitario e diplomatico in un appuntamento dedicato al ruolo delle donne nello sviluppo globale.

Appuntamento in Campidoglio il 7 marzo

L’incontro, dal titolo “Donne dal mondo e cittadinanza: prospettive accademiche e diplomatiche sull’empowerment femminile”, si svolgerà sabato 7 marzo alle ore 15.30 presso la Sala del Carroccio del Campidoglio, nel cuore di Roma.

L’iniziativa è promossa dall’Accademia delle Marocchine nel Mondo / Moroccan Women Academy Worldwide (AMdM) con il patrocinio della Città metropolitana di Roma Capitale.

L’obiettivo è chiaro: mettere al centro la ricerca come strumento di conoscenza reciproca, cooperazione e crescita, valorizzando il contributo femminile nei processi decisionali e nello sviluppo sociale, culturale ed economico.

I saluti istituzionali e il sostegno di Roma Capitale

Ad aprire l’evento saranno i saluti della Consigliera Tiziana Biolghini, Consigliera dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale e Consigliera Delegata alle Pari Opportunità, Politiche Sociali, Cultura, Partecipazione, Trasparenza e Anticorruzione della Città Metropolitana di Roma Capitale.

“Un grande onore poter accogliere negli spazi istituzionali che rappresento, un momento di confronto così importante. E’ un dovere per Roma Capitale e Città metropolitana sostenere realtà che promuovono l’empowerment femminile sia in Italia che nel mondo. Le storie di emancipazione e indipendenza che verranno raccontate nel corso dell’evento saranno motivo di arricchimento per il percorso verso la parità di genere, portato avanti come Delegata alle pari opportunità a nome di tutta la squadra del Sindaco Roberto Gualtieri”, ha dichiarato la Consigliera Biolghini.

Le parole sottolineano l’impegno delle istituzioni locali nel sostenere percorsi concreti verso la parità di genere e una cittadinanza sempre più inclusiva.

Un evento internazionale tra presenza fisica e digitale

L’iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna, ampliando il confronto oltre i confini geografici.

“In occasione della Giornata Internazionale della Donna abbiamo scelto di andare oltre i confini fisici, affiancando all’evento di Roma tre ulteriori incontri online, per dare voce anche a chi non ha potuto essere presente. È una grande emozione lanciare, nella prestigiosa sede di Roma Capitale, una sfida concreta: trasformare la distanza in opportunità, aprire nuovi spazi di dialogo e partecipazione e coinvolgere il maggior numero possibile di donne che hanno scelto di condividere l’impegno e il dinamismo dell’Accademia”, ha sottolineato Mounya Allali, Presidente dell’Accademia delle Marocchine nel Mondo.

La dimensione ibrida dell’evento rafforza la volontà di creare una rete internazionale stabile e partecipata.

I protagonisti del confronto

Il panel riunirà figure di primo piano provenienti dal mondo istituzionale, accademico, imprenditoriale e della sicurezza. Tra gli interventi:

  • Luca Fratini, Coordinatore nazionale per l’Agenda Donne, Pace e Sicurezza, la Mediazione e la Gioventù del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
  • S.E. Josefa Sacko, Ambasciatrice della Repubblica dell’Angola in Italia;
  • Monica Cecchi, Vicepresidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO;
  • Antonella Polimeni, Magnifica Rettrice della Sapienza Università di Roma;
  • Laura Ponti, Vicepresidente di Confindustria per la Transizione Ambientale e gli Obiettivi ESG;
  • Lucia de Grimani, Presidente di CNA Impresa Donna Roma e Lazio;
  • Antonia Maria Spartà, Vicequestore della Polizia di Stato.

Accanto a loro, ricercatrici provenienti da diversi Paesi e rappresentanti del panorama culturale e imprenditoriale internazionale.

Dal dialogo interculturale alla cittadinanza globale

Dal Medio Oriente all’Europa, le testimonianze delle partecipanti metteranno in luce percorsi di emancipazione e leadership femminile capaci di rafforzare il dialogo tra culture diverse.

L’incontro mira a promuovere scambio di buone pratiche e azioni concrete, affinché lo sviluppo e la piena partecipazione delle donne diventino elementi strutturali nelle politiche dei diversi Paesi.

La libertà e l’autoaffermazione femminile, nel rispetto delle identità culturali, vengono indicate come presupposti fondamentali per una cittadinanza globale realmente inclusiva.

Il ruolo della Moroccan Women Academy Worldwide

La Moroccan Women Academy Worldwide è una realtà non profit attiva a livello internazionale. Lavora per rafforzare il contributo di donne e giovani nei processi di sviluppo sociale, economico e culturale, creando connessioni tra il Marocco e le comunità all’estero.

Attraverso programmi di formazione, educazione professionale, salute pubblica e reti di cooperazione, l’Accademia promuove inclusione, partecipazione e valorizzazione del capitale culturale femminile.

In particolare, l’Accademia delle Marocchine nel Mondo riunisce accademiche e professioniste provenienti da Marocco, Spagna, Francia, Inghilterra e Italia, attive nei settori della salute, cosmetologia, università, ricerca scientifica e assistenza sociale. L’obiettivo è rafforzare la cooperazione internazionale, sostenere la formazione e favorire percorsi di inclusione sociale.

Un percorso che parte da Roma

L’appuntamento del 7 marzo rappresenta l’avvio in Italia di un programma più ampio di iniziative. L’intento è consolidare il ruolo della ricerca nella cooperazione internazionale e diffondere una cultura dell’inclusione capace di prevenire violenza e conflitti.

Roma si conferma così crocevia di dialogo tra istituzioni, diplomazia e mondo accademico, con uno sguardo rivolto alla costruzione di una cittadinanza globale fondata sulla partecipazione attiva delle donne.