Due importanti iniziative in Italia sul radon, gas radioattivo naturale seconda causa di cancro polmonare dopo il fumo di sigaretta.
bolzano, un passo importante per la salute pubblica
La Provincia di Bolzano ha aggiornato la mappa delle aree a rischio radon in Alto Adige. La deliberazione n. 114 del 6 febbraio 2026 individua le zone prioritarie per la prevenzione e rende consultabili i dati sul sito di Appa Bolzano, basati su oltre vent’anni di misurazioni del Laboratorio Analisi Aria e Radioprotezione.
Il progetto segue le linee guida europee e nazionali, assicurando che la gestione del radon sia coerente con gli standard di sicurezza richiesti. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la raccolta sistematica dei dati possa supportare strategie efficaci di prevenzione ambientale.
Strategie di misurazione e intervento a bolzano
Il direttore del laboratorio di Appa Bolzano, Luca Verdi, evidenzia che il radon non può essere percepito senza strumenti specifici. Pertanto, le misurazioni regolari sono fondamentali per valutare l’esposizione reale. Anche interventi relativamente semplici, come migliorare la ventilazione, sigillare crepe nelle cantine o apportare modifiche strutturali, possono ridurre significativamente i livelli del gas.
Le aree individuate come a rischio saranno oggetto di controlli più intensi, in particolare negli edifici pubblici, comprese scuole e alloggi di edilizia residenziale. La Provincia punta anche a fornire ai cittadini informazioni dettagliate per favorire misurazioni volontarie nelle abitazioni private, aumentando così la consapevolezza e la protezione individuale.
Prevenzione a lungo termine e aggiornamento continuo
L’aggiornamento costante della mappa radon consente di adattare le strategie di prevenzione in tempo reale, proteggendo efficacemente la salute dei residenti. In questo contesto, il lavoro di sensibilizzazione è cruciale: combinare dati scientifici, interventi pratici e informazione alla popolazione è il modo più efficace per ridurre i rischi legati al radon.
Come sottolinea l’Avv. Bonanni, la prevenzione ambientale non è solo una misura tecnica, ma un diritto dei cittadini. L’azione della Provincia di Bolzano rappresenta quindi un esempio virtuoso di come la sorveglianza e la prevenzione possano tradursi in tutela concreta della salute, anche di fronte a rischi invisibili e potenzialmente pericolosi.
ROCCA PRIORA (RM) ALL’URBANTREK GEOLOGICO SI PARLA ANCHE DI RADON
Domenica 15 febbraio 2026 dalle ore 9.00 l’associazione “Latium Volcano”, organizza una passeggiata per parlare del borgo di Rocca Priora (RM) da un nuovo punto di vista. Infatti verranno osservati i materiali degli edifici per ricostruire la storia vulcanica del territorio. Si attraverseranno i vicoli che dalla chiesa della Madonna della Neve per poi arrivare al belvedere del Castello. Verrà scoperto così la geologia del Grande Vulcano Laziale abbia influenzato architettura e risposta sismica delle costruzioni. Per l’occasione di parlerà anche di Radon e gas vulcanici e del loro impatto sulla
salute.
Cos’è il radon e perché è fondamentale monitorarlo
“Il radon è un gas radioattivo naturale, inodore e invisibile, che può infiltrarsi negli edifici dal terreno. Le concentrazioni più elevate si riscontrano spesso nei locali al piano terra o nelle cantine. L’esposizione prolungata al radon è riconosciuta come fattore di rischio per la salute, collegata a patologie respiratorie e, nei casi più gravi, a cancro polmonare” – Ha affermato l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) commentando la notizia.
Secondo Bonanni iniziative come la mappatura del radon rappresentano un modello di prevenzione ambientale indispensabile per proteggere la salute dei cittadini. “Non solo l’amianto, ma anche altri contaminanti ambientali invisibili come il radon richiedono misure preventive sistematiche, sorveglianza costante e sensibilizzazione della popolazione”, afferma Bonanni.
La combinazione di finanziamenti mirati, criteri chiari e governance efficace permette quindi di rafforzare la tutela della salute pubblica, accelerando il percorso verso ambienti pubblici sicuri.
